L'Aglio e... Curiosità!!
L'aglio (Allium sativum L.) è una pianta coltivata bulbosa, assegnata tradizionalmente alla famiglia delle Liliaceae, ma che la recente attribuisce alle Amaryllidaceae. A causa della sua coltivazione molto diffusa l'aglio viene considerato quasi ubiquitario, ma le sue origini sono asiatiche (sono state rintracciate nella Siberia sud-occidentale), velocemente diffusosi nel bacino mediterraneo e già conosciuto nell'antico Egitto. La maggioranza dell’aglio di produzione italiana è bianco. Il più pregiato e ricco di principi attivi è l'aglio rosso di Sulmona in Abruzzo ma, viene principalmente coltivato soprattutto in Sicilia.
L'aglio in Ayurveda, è considerato come un potente medicinale. Anzi esiste addirittura un trattato medico interamente dedicato all’aglio. Vagbhata (era un autorevole medico), nel suo trattato ayurvedico, ricorda che l’aglio cura le fratture, guarisce dalla vitiligine e dalla lebbra, dalle emorroidi, dai vermi e dalle infezioni urinarie, dalla tosse e dalle palpitazioni, accresce la forza e fa ringiovanire. In tal caso la tradizione ayurvedica propone una bevanda con tantissime proprietà utili per la nostra salute: il latte d’aglio, per la cui preparazione occorre portate ad ebollizione 2 tazze di latte, mescolate a una tazza d’acqua, con all’interno 10 spicchi d’aglio sbucciati e sminuzzati. Dopo l'ebolizione occorrerà aggiungere 3 o 4 cucchiai di zucchero. Esso contrasta anche i dolori articolari e il diabete, in quanto contiene alcuni aminoacidi che svolgono la medesima funzione dell’insulina.
La maggior parte delle persone conosce l'aglio come un bulbo puzzolente da evitare in tutto per tutto. Nell'antichità veniva usato anche per scacciare gli spiriti maligni!!!! Invece poi si è scoperto che contiene davvero moltissime proprietà terapeutiche. L'aglio regola la pressione sanguigna, è un antibiotico naturale contro le infezioni gastrointestinali che fanno gonfiare e dilatare il girovita, è in grado di abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue e ha un’azione ripulente e detossinante sul fegato e sull’apparato digestivo in genere.
L’aglio chiamato anche "amico delle ossa" contiene un insieme di elementi preziosi di vitamine, aminoacidi, enzimi, proteine, minerali e soprattutto sostanze anti tumorali: da recenti studi di settore sembrerebbe che l’assunzione regolare di aglio sia un ottimo stimolante e ravvivante metabolico e sia preventiva nei confronti dei tumori causati dalle nitrosamine, sostanze che si sviluppano nella flora intestinale quando alta è l’assunzione di cibi ricchi di conservanti (come la carne in scatola e gli insaccati) generando sostanze cancerogene. Le sue proprietà disintossicanti sul tratto digerente e l’intestino, inoltre, aiutano ad attenuare putrefazioni e gonfiori. È controindicato a chi soffre di ulcere esofagee o gastriti, donne in gravidanza e allattamento, chi ha patologie come la di tiroide.
Se una persona decide di smettere di fumare, può affidarsi all'aiuto benefico dell'aglio, solitamente si teme che il metabolismo si blocchi facendoci ingrassare, ebbene questo bulbo ha la funzione di ripulire il circolo sanguigno dalle scorie della sigaretta e sostituisce gli effetti “dimagranti” della nicotina, ma senza effetti collaterali. È consigliata l'assunzione di 1/2 spicchi al giorno, se risulta sgradevole in commercio ci sono anche le compresse a secco da assumersi una volta al giorno.
Ad uso esterno, mescolando aglio schiacciato con olio extra vergine di oliva è possibile creare una pomata da passare su calli e duroni per ammorbidirli e farli lentamente regredire, è un ottimo repellente per le zanzare perché “maschera l’odore emesso dall’organismo” ed è anche un buon ingrediente per tisane medicamentose. Un consiglio per evitare di “appestare” la casa con odori mettere l’aglio in ammollo nel latte per qualche ora.
Una preziosa sostanza che contiene l'aglio è l'Allicina, essa rappresenta un classico esempio di meccanismo di difesa che la pianta attua quando è attaccata dagli animali, quindi, quando animali o parassiti attaccano il bulbo, esso sprigiona questa sostanza, perciò quando si usa in cucina è consigliato di togliere il bulbo dalla buccia tagliarlo ( sminuzzarlo, tritarlo a seconda dell'uso) prima di procedere alla cottura attendere circa 45 minuti circa, in questo modo l'aglio ha il tempo necessario di sprigionare l'allicina attivando le sue proprietà terapeutiche antibiotiche e antibatteriche.
Uno spicchio d'aglio sotto al cuscino.... questo antico rimedio delle nonne si usava per favorire un sonno profondo e ristoratore, soprattutto per coloro che soffrivano d'insonnia. I composti solforati dell’aglio si propagano, così come il suo odore, il che ha un effetto rilassante che aiuta a migliorare la qualità del sonno.
Nelle culture più antiche, si pensava fosse in grado di proteggere le persone dagli spiriti cattivi, in realtà, quella sensazione di sicurezza che dona l’aglio si deve al suo alto contenuto di zinco.
Elisa Parma
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